Martino Caldarelli, il 41enne di Isola del Gran Sasso, sarebbe stato ucciso da quattro coltellate. E’ il risultato dell’esame autoptico svolto all’ospedale di Teramo. L’uomo sarebbe poi stato finito, mentre tentava la fuga, benchè ferito, con un colpo di pala. Autore del delitto, secondo le indagini svolte dai carabinieri, Andrea Cardelli, di 41 anni, originario di Corropoli. Al suo fianco ci sarebbe stata la compagna Alessia Di Pancrazio, 26enne di Giulianova.

Tutto sarebbe nato da un incontro combinato sui social, da tenersi con la donna nell’abitazione della coppia, a Corropoli. Le indagini parlano di un espediente a scopo estorsivo al quale, tuttavia, la vittima non avrebbe ceduto, ma anzi, avrebbe reagito. Da qui una violenta colluttazione dove Caldarelli ferito, avrebbe avuto la peggio. Il cadavere dell’uomo è stato poi gettato in un laghetto nei pressi di Sant’Omero.
I carabinieri, una volta rinvenuto il corpo, non hanno impiegato molto a risalire agli autori, nonostante i tentativi di depistaggio. Entrambi sono stati arrestati. Dovranno rispondere di omicidio volontario e occultamento di cadavere.
LE INDAGINI:













