Il Segretario generale della Uil, Pier Paolo Bombardieri, ha ricevuto all’Aquila il Premio nazionale Paolo Borsellino, assegnato per la sezione Lavoro. Il riconoscimento gli è stato conferito, come recitano le motivazioni, per “il suo impegno costante nella promozione del lavoro dignitoso e della tutela dei diritti dei lavoratori, per aver contribuito a costruire un’economia più equa e inclusiva, dove competenze, leadership e attenzione alle persone si traducono in risultati concreti per la nostra società”.

Per Bombandieri, il Premio è da “condividere con i miei delegati e le mie delegate sindacali. È un riconoscimento al lavoro di tutta l’organizzazione, impegnata a far rispettare la legalità, i contratti, le norme sulla sicurezza, a dare dignità alle persone e a tutelare le loro vite”.

Il leader della Uil ha poi posto l’accento sulla correlazione tra violazione delle regole e sicurezza sul lavoro, tema centrale della sua azione sindacale. “La nostra battaglia è quotidiana, a partire dalla rivendicazione di più tutele per la sicurezza, perché spesso sono proprio la violazione delle regole e l’illegalità a provocare le morti sul lavoro”. Bombardieri ha sottolineato il ruolo cruciale della base sindacale: “Ogni mattina – ha aggiunto – tanti nostri delegati e tante nostre delegate vanno sui luoghi di lavoro, svolgono i ruoli di rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori, ed è anche grazie al loro impegno che è possibile raggiungere gli obiettivi del rispetto della legalità, dei diritti e della dignità delle persone“.