A fronte di un consumo annuo di 2.152 kWh, le famiglie di Teramo hanno speso mediamente 775 euro per l’elettricità, una cifra quasi identica a quella di Pescara (777 euro) e superiore a quella di Chieti (771 euro). La provincia di L’Aquila, invece, ha registrato la bolletta più leggera, con un consumo medio di 1.858 kWh e una spesa di 702 euro.
Per quanto riguarda il gas le famiglie di Teramo hanno pagato mediamente 1.227 euro, per un consumo annuo di 912 Smc. Questo dato colloca Teramo al terzo posto in regione, dietro solo a L’Aquila (1.370 euro per 1.030 Smc) e Pescara (1.245 euro per 927 Smc), ma comunque ben sopra Chieti, dove le famiglie hanno speso mediamente 1.204 euro (893 Smc).
L’aumento delle spese per il gas, unitamente ai costi relativamente elevati dell’elettricità, rende Teramo una delle province più colpite dai rincari energetici nel 2024. Secondo gli esperti di Facile.it, la scelta del fornitore giusto è più che mai fondamentale per evitare di spendere più del dovuto, in un periodo in cui i prezzi delle materie prime sono tornati a crescere e potrebbero continuare a salire nel 2025.
Nel 2024, le famiglie abruzzesi con un contratto nel mercato libero a tariffa indicizzata hanno visto una spesa media di 757 euro per la bolletta della luce e 1.261 euro per quella del gas, con un totale di 2.018 euro, un 5% in meno rispetto alla media nazionale. Tuttavia, i dati evidenziano anche forti differenze tra le diverse province della regione, con Teramo che emerge tra quelle con i costi energetici più elevati. (Fonte AbruzzoWeb-Facile.it)














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