dalla redazione:
Un’operazione congiunta dei Carabinieri, scattata all’alba di ieri, ha portato allo smantellamento di una vasta rete di traffico di stupefacenti. 12 persone le persone arrestate, in maggioranza di origine albanese. Il blitz, riporta Il Centro, ha interessato un’area che si estendeva dalla costa abruzzese, tra Montesilvano e Città Sant’Angelo, fino all’hinterland di Milano.
Obiettivo dell’indagine, una banda che aveva stabilito le proprie basi operative in Abruzzo, una in particolare presso una società di autonoleggi a Montesilvano. Un’altra base logistica era stata individuata in una villetta isolata e immersa nelle campagne di Città Sant’Angelo, precisamente nella zona di Villa Cipressi.
Tra gli arrestati spicca la figura di un 56enne originario dell’Angola, ritenuto un elemento chiave dell’organizzazione. Secondo quanto emerso, l’uomo “consigliava” gli spacciatori su quale droga investire, arrivando a pronosticare il “successo” dell’eroina siriana.
Il traffico gestito dalla banda era particolarmente vasto e comprendeva cocaina, eroina, marijuana e persino “amnesia”, una sostanza nota anche come droga dello stupro, acquistata in carichi non inferiori ai cinque chili.














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