Domenica 6 ottobre, il comune di Luco dei Marsi è stato interessato da un massiccio servizio straordinario di controllo del territorio, denominato “Alto Impatto”, disposto con ordinanza del Questore dell’Aquila e scaturito dalle indicazioni emerse nel Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura il 25 settembre.
L’operazione, coordinata dalla Polizia di Stato, ha visto impegnati 20 operatori delle forze dell’ordine, tra cui agenti del Commissariato di Avezzano, dell’Ufficio Immigrazione della Questura dell’Aquila, del Reparto Prevenzione Crimine “Abruzzo”, militari della Guardia di Finanza — con unità cinofila — e dell’Arma dei Carabinieri.
L’attività si è concentrata sul contrasto all’immigrazione irregolare e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Sono state identificate 133 persone, di cui 79 stranieri e 52 con precedenti di Polizia. Controllati anche 61 veicoli, con diverse sanzioni al Codice della Strada e il ritiro di una patente di guida.
Nel corso delle perquisizioni personali e domiciliari, grazie al fiuto del cane antidroga della Guardia di Finanza, è stato arrestato un cittadino italiano trovato in possesso di hashish e uno spinello, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio (art. 73 DPR 309/90). Un secondo soggetto, anch’egli con precedenti, è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di cocaina (art. 75 DPR 309/90).
Durante i controlli è emersa anche un’irregolarità in un locale pubblico del paese, il cui titolare è stato sanzionato amministrativamente.













