La Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20 cade sul parquet dell’Antoniana Pescara per 69-62 al termine di una gara dai due volti. Una sconfitta che brucia, soprattutto perché a cinque minuti dalla sirena i biancorossi conducevano 57-54 dopo aver rimontato con grande carattere un pesantissimo -15 (36-21 al 18’).

A spezzare l’inerzia, costruita grazie a difesa aggressiva e una efficace 1-3-1, è stata l’uscita per somma di falli di Emanuele Moro (19 punti), vero faro offensivo dei teramani, unita a qualche scelta affrettata negli attacchi decisivi. Nonostante le assenze pesanti di Tommaso D’Isidoro e Costantino Gaspari, la TaSp aveva trovato la forza di riaprire totalmente la partita, arrivando vicina alla quinta vittoria consecutiva.
Nel dopogara Simone Stirpe ha sottolineato luci e ombre della prestazione: da un lato la capacità dei suoi di restare in partita pur con rotazioni cortissime e un gap fisico evidente sotto canestro; dall’altro un approccio morbido, tanti possessi regalati e poca aggressività nei primi due quarti, fattori che hanno contribuito al -10 dell’intervallo. L’espulsione di Moro, arrivata dopo una palla persa e un antisportivo contestato, ha poi tolto le ultime energie alla squadra.

Archiviata con rammarico la trasferta pescarese, il gruppo biancorosso è chiamato ora a ripartire: domenica 30 novembre all’Acquaviva arriverà il Nuovo Pineto Basket. Stirpe spera di recuperare gli infortunati e rilancia: “Quando si può vincere, si deve vincere. Ora testa alta e continuiamo a crescere”.

Parziali: 21-16, 36-26, 48-46, 69-62 (21-16, 15-10, 12-20, 21-16)

Migliori marcatori:
Antoniana Pescara: Caggiano 22, Di Santo 14, Palazzo 12.
Teramo a Spicchi 2K20: Moro 19, Di Francesco 18, Bucci 8.