Al palasport dell’Acquaviva ieri ancora una volta Davide ha battuto Golia. La Mediterranea Teramo ha infatti battuto 82-71 la corazzata Halley Informatica Matelica, capolista, sconfitta solo 4 volte quest’anno. E lo ha fatto conducendo il match dal primo all’ultimo minuto, giocando con una determinazione e un agonismo che hanno fatto passare in secondo piano l’assenza per squalifica di Gianluca Mazzagatti. A onor del vero la Vigor non aveva a disposizione due pesi massimi come Zanzottera e Musci ma nessuna squadra del girone E della Serie B Interregionale era riuscita a domare Matelica nel modo in cui ci è riuscita la TaSp.
Coach Simone Stirpe ha così commentato la partita: “Giocare contro la prima in classifica è complicato. Affrontare una formazione con tutta questa qualità e profondità nel roster è molto difficile, tra l’altro senza il nostro 4 titolare, Mazzagatti. Ci sono state quindi problematiche da gestire sia a livello numerico che di centimetri. Abbiamo giocato con quintetti molto piccoli e sapendo che avremmo potuto soffrire. Invece questo aspetto si è poi rivelato vincente perché ci ha dato vantaggi. Ogni allenatore prepara le partite per vincerle ma non mi aspettavo di poterci riuscire conducendo la gara per 40 minuti. La cosa positiva è che siamo riusciti a reggere anche quando Matelica ha provato a rientrare mettendo le mani addosso, facendo salire la fisicità. Bravi i ragazzi in quei frangenti a tenere la partita”.
Mediterranea Teramo: Caroè 19, Moro ne, Marinelli 15, Fabris 9, Tommarelli, Gaspari ne, Massotti 24, Bosico ne, Laraia ne, Benzoni 3, Gueye 12, Luponetti. All. Stirpe
Halley Informatica Matelica: Arnaldo 7, Rolli 11, Panzini 7, Pali ne, Mentonelli 1, Dieng 22, Morgillo 11, Ferretti ne, Riccio 6, Gaeta ne, Musci ne, Eliantonio 6. All. Trullo
Parziali: 15-15, 22-13, 28-23, 17-20 (15-15, 37-28, 65-51, 82-71)
Note: uscito per 5 falli Caroè (Teramo)













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