Bandiera bianca alzata e pronostico rispettato. La Svethia Recanati batte 65-86 la Mediterranea Teramo e conferma al palasport dell’Acquaviva tutto il suo valore. I biancorossi invece proseguono nel proprio percorso di crescita cercando di limitare il più possibile errori e distrazioni. E’ naturale dopotutto che sia così dopo due gare di campionato per una formazione giovane, vogliosa di trovare una propria identità in un contesto in cui l’asticella è fissata decisamente in alto. Con questi presupposti, sin dall’inizio Recanati ha saputo imporre la propria pallacanestro, trovando con Urbutis, Clementoni e Zomero canestri pesanti. La Mediterranea Teramo, dal canto suo, ha dato più concretezza alla propria difesa nel secondo e nel terzo quarto, mostrando segnali di grande vitalità. Troppo forte però l’avversario per poterci competere in questo momento della stagione.   

Lucido il commento a fine gara di coach Simone Stirpe: “Sapevamo e sappiamo chi siamo e quali sono i nostri limiti. Abbiamo giocato contro una squadra di alto livello, per esperienza, talento e tasso tecnico. Abbiamo visto come i giocatori di Recanati si passavano la palla, come costruivano i tiri e come concretizzavano le azioni d’attacco. Recanati ha inoltre avuto percentuali altissime con 4 o 5 giocatori. Per noi è diventato di conseguenza difficile chiudere sui tiratori quando hai diverse bocche da fuoco da tenere a bada. Sicuramente dobbiamo ancora capire che stiamo in Serie B. Dobbiamo capirne la fisicità, la pressione, la forza. Ma i nostri competitor non possono essere né Recanati e né Porto Recanati che andremo ad affrontare mercoledì”.

L’allenatore della TaSp sottolinea inoltre: “Il nostro percorso è lungo e tra qualche mese dobbiamo vedere se l’attuale gap si è colmato. Perdere di 20, di 10, di 5, o se perdiamo anche mercoledì non deve rappresentare una preoccupazione. La nostra preoccupazione deve essere il lavorare duro, il giocare ancor più duramente e il crescere di partita in partita. Le gare che conteranno veramente per noi saranno altre e il campionato è lunghissimo. Mercoledì affrontiamo Porto Recanati, una squadra ancora più forte, e poi domenica si torna all’Acquaviva per affrontare Ozzano. Una partita alla volta proveremo a fare il massimo e alla fine tireremo le somme”. 

Un’ultima considerazione del tecnico teramano è giustamente rivolta al pubblico.  “Sarebbe bello vedere ogni domenica il numero di tifosi che aumenta, indipendentemente dai risultati. Sapevamo sin dall’inizio che quest’annata sarà difficilissima per cui dobbiamo essere bravi tutti a non leggere la classifica, a non leggere i risultati ma a venire ad incitare dei ragazzi che ogni giorno si sbattono in palestra per migliorare”.

L’occasione per rivedere all’opera i biancorossi si presenta già mercoledì 9 ottobre (ore 21:15) quando la Mediterranea Teramo affronterà in trasferta un’altra big del girone E della Serie B Interregionale come l’Attila Junior Porto Recanati.

Mediterranea Teramo: Caroè 8, Moro ne, Marinelli 18, Fabris 3, Tommarelli, Mazzagatti 11, Massotti 19, Laraia ne, Di Francesco ne, Benzoni 4, Gueye 2, Luponetti. All. Stirpe

Pallacanestro Recanati: Marcone 2, Clementoni 16, Andreani 2, Semprini Cesari 4, Zomero 19, Sabbatini, Urbutis 19, Pozzetti 9, Ndzie, Crucianelli, Magrini 15. All. Di Chiara

parziali: 12-26, 29-39, 47-60, 65-86 (12-26, 17-13, 18-21, 18-26). Note: Uscito per 5 falli Andreani (Recanati)


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