Dopo la pausa forzata per le festività, torna il basket giocato e il 2026 della Mediterranea Teramo si apre con un impegno di alto profilo. Oggi, alle ore 18:30, al palasport dell’Acquaviva, la formazione biancorossa affronterà l’Azzurra Lanciano nella sfida valida per il campionato di Divisione Regionale 1.

Un ostacolo particolarmente impegnativo per la Teramo a Spicchi 2K20, chiamata a confrontarsi con la capolista imbattuta del torneo. Lanciano guida infatti la classifica a punteggio pieno dopo undici giornate ed è a due partite dal giro di boa stagionale. I numeri certificano il valore della squadra frentana, che vanta il miglior attacco della categoria con una media di 79 punti segnati a partita. Per i biancorossi si tratta di una tappa significativa all’interno di un percorso di crescita che guarda al medio-lungo periodo. In vista del prosieguo della stagione, la società teramana ha inoltre ufficializzato l’arrivo di un nuovo rinforzo. Da questa settimana sarà infatti a disposizione Davide Di Curzio, playmaker classe 1991, che torna a vestire la maglia di una squadra della sua città dopo l’esperienza maturata in passato con il Penta Basket Teramo. Cresciuto nel settore giovanile dell’allora Teramo Basket in Serie A, Di Curzio ha disputato le ultime stagioni nei campionati minori dell’Emilia Romagna. Il suo innesto punta a portare esperienza e leadership all’interno di un gruppo giovane. «Sono felicissimo di essere qui. Tornare a vivere a Teramo dopo quasi 15 anni è speciale e poter giocare con la TaSp è molto emozionante e stimolante», ha dichiarato il nuovo play biancorosso. «Spero di poter dare il mio contributo per aiutare la squadra a crescere e dare una mano ai ragazzi, come fecero con me i senior ai tempi del Penta Basket».

Alla vigilia del match, ha fatto il punto anche l’allenatore Simone Stirpe, sottolineando le difficoltà legate alla ripresa del campionato e al valore dell’avversario. «Dopo venti giorni senza gare ufficiali non è mai semplice ritrovare il ritmo partita», ha spiegato il tecnico. «Abbiamo lavorato bene in allenamento, anche se non siamo ancora al completo per l’assenza prolungata di D’Isidoro. Affrontiamo però una squadra costruita per vincere il campionato, con giocatori di categoria superiore come Italiano e Stilla». Lanciano, finalista nella scorsa stagione, rappresenta dunque un banco di prova significativo per la Mediterranea Teramo, chiamata a misurarsi con una delle realtà più solide e collaudate della Divisione Regionale 1.