Domenica 9 marzo 2025 (ore 18) la Teramo a Spicchi è attesa al PalaBCC di Vasto per affrontare la locale formazione nel quarto impegno del raggruppamento Play-In Silver. L’intento è quello di estendere il momento positivo ma stavolta l’avversario è veramente difficile da superare. Una sfida alla capolista del girone che la Mediterranea Teramo proverà a giocare con quella intensità che ha permesso ai biancorossi di battere in successione il Centro Basket Mondragone, il Pescara Basket e la Pallacanestro Palestrina. Tre vittorie che hanno fatto salire al sesto posto in classifica la TaSp, con soli 4 punti di stacco dalla vetta.

Coach Simone Stirpe chiede quindi il massimo dell’attenzione ai suoi per provare a centrare l’impresa:
“Ci aspetta una partita durissima. Andiamo a giocare sul campo di una formazione in salute, che sta
dimostrando anche in questa seconda fase tutto il suo valore. Vasto ha sostanzialmente mantenuto
l’ossatura della passata stagione per cui i vari componenti del team si conoscono bene e sanno cosa
devono fare in mezzo al campo. E’ una squadra che per un soffio non è entrata nel raggruppamento
Play-in Gold, formata da giocatori importanti per la categoria, come Clark, Ianuale, Oluic e Laffitte. Si
tratta di atleti capaci di leggere le situazioni tattiche, eseguire i giochi con grande efficacia sia contro la
difesa a uomo che contro la difesa a zona
”.

E’ alto il potenziale della squadra allenata dall’esperto coach Marco Schiavi, tecnico con un passato in
biancorosso, alla guida dell’allora Teramo Basket in Serie B nella stagione 2000/01. Per avere la meglio
di questo avversario ci vorrà quindi la miglior versione della Mediterranea Teramo: “Per noi – conclude
l’allenatore della TaSp – è chiara l’importanza della gara. Abbiamo alle spalle tre vittorie consecutive che
ci hanno rilanciato in classifica ma questo risultato non deve farci sentire appagati. Tutt’altro. Vogliamo
estendere il buon momento. Dobbiamo andare a Vasto e fare la nostra partita, giocando come
abbiamo ripreso a fare nelle ultime uscite, coinvolgendo tutti e passandoci la palla, difendendo forte, e
cosa molto importante, divertendoci, provando a metterli in difficoltà, cercando di togliere loro gli
abituali punti di riferimento
”.


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