Le multe elevate dall’autovelox fisso installato lungo la Strada Statale 151, nel territorio di Moscufo, sono state dichiarate nulle dalla Prefettura di Pescara che ha accolto tutti i ricorsi. La notizia arriva dal consigliere comunale della Lega, Angelo Cardone,

Secondo quanto riferito, l’apparecchiatura non sarebbe omologata ma soltanto approvata dal Ministero: una condizione che, alla luce della normativa vigente e dei pronunciamenti della magistratura, rende le sanzioni prive di validità. «Sono state dichiarate nulle le multe per eccesso di velocità rilevate dall’autovelox fisso. L’apparecchio non è omologato e quindi non regolare», spiega Cardone, che ricorda di aver segnalato le criticità già nella mozione del marzo scorso. Un documento definito dalla maggioranza con osservazioni «fuori luogo e prive di fondamento».

Tra le irregolarità rilevate, scrive il consigliere leghista in una nota, risulta anche il posizionamento dell’autovelox «in un punto diverso da quello autorizzato».

Cardone collega l’episodio all’iniziativa nazionale promossa dal ministro Matteo Salvini, “volta – spiega – a garantire l’uso degli autovelox come strumenti per la sicurezza stradale e non come mezzi “per fare cassa”. Secondo il consigliere, l’amministrazione comunale avrebbe «ignorato ogni segnalazione, , esponendosi a un possibile danno erariale».

Una vicenda che riapre il dibattito sull’utilizzo degli autovelox e sulla necessità di garantire, oltre al rispetto delle normative tecniche, anche la trasparenza e la legittimità dei controlli sulla velocità.