Consiglio provinciale stamani con due argomenti all’ordine del giorno di particolare interesse, uno dei quali fonte di accese polemiche tra maggioranza e opposizione. Dopo l’apertura della seduta con il minuto di raccoglimento dedicato ad Andrea Moretti, il giovane operaio di Crognaleto morto nel cantiere del Colosseo, la discussione si è concentrata in modo particolare sulla vicenda degli autovelox. Il comandante della Polizia provinciale Pasquale Vittorini ha illustrato il debito fuori bilancio, pari a circa 18mila euro, legato alle sentenze dei Giudici di Pace che hanno riconosciuto come fondati i ricorsi presentati dagli automobilisti multati. Sull’argomento la Provincia ha sottolineato che le sentenze si sono basate sulle norme precedenti al successivo decreto del Ministero delle Infrastrutture che ha chiarito la procedura di omologazione dei dispositivi. Un decreto, per gli organi provinciali, che ha confermato la regolarità degli strumenti, dall’autovelox sulla provinciale 3 al tutor sulla SS 80, chiudendo una fase di incertezza normativa che aveva generato ricorsi e interpretazioni discordanti. La Provincia presenterà ricorso contro le sentenze basate sulla distinzione tra autorizzazione e omologazione, mentre è stato fatto il punto sul nuovo autovelox della provinciale 8, a Sant’Omero, dove si è verificato l’ultimo incidente mortale. Il dispositivo entrerà in funzione entro fine ottobre, dopo il completamento della segnaletica e con limite fissato a 70 km/h. Il tema ha tuttavia riacceso il confronto politico: i consiglieri di minoranza Luciano Giansante, Fabio Altitonante, Maria Cristina Cianella e Catia Provvisiero hanno chiesto una maggiore informazione ai cittadini per evitare che gli autovelox vengano percepiti come strumenti “solo per fare cassa”. Dalla maggioranza Dino Ioannone e Gabriella Recchiuti hanno replicato richiamando la politicizzazione del tema e i dati che mostrano una riduzione delle sanzioni dopo la fase iniziale, sostenendo che questo rappresenta l’obiettivo del controllo elettronico della velocità. La seduta ha poi approvato a maggioranza il regolamento per l’istituzione del Garante degli anziani, illustrato dal vicepresidente Giuseppe Marziani, con l’astensione della minoranza che aveva proposto tre emendamenti non accolti. Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo.