Al termine di un tavolo regionale sull’Automotive tenutosi a Pescara, il Presidente della Giunta regionale Marco Marsilio e l’Assessore Tiziana Magnacca hanno incontrato i dirigenti Stellantis per discutere del futuro dello stabilimento di Atessa.

Marsilio ha sottolineato la “crisi globale” che sta colpendo il settore e ha criticato le normative europee che “costringono le aziende… a pagare miliardi di multe” per non aver raggiunto gli obiettivi di vendita di veicoli elettrici, definendola “una follia“. Ha anche annunciato contatti con il governo Meloni per chiedere una revisione di tali norme. Il Presidente ha inoltre chiesto a Stellantis “segnali concreti di volontà di investimento a lungo termine su Atessa e sull’Abruzzo“, suggerendo di rafforzare la filiera locale e di considerare un impianto di riciclo veicoli.

L’Assessore Magnacca ha ribadito la necessità di “non delocalizzare la produzione” e di potenziare la ricerca e sviluppo ad Atessa per i veicoli commerciali.

Stellantis, dal canto suo, ha chiarito che le precedenti dichiarazioni di Jean-Philippe Imparato sull’esempio di Atessa erano un “richiesta di aiuto indirizzata alla politica” europea per una revisione delle normative sulle emissioni di CO2. L’azienda ha sottolineato che “la domanda di mercato” di veicoli elettrici, in particolare per i veicoli commerciali leggeri, non è sufficiente a raggiungere gli obiettivi imposti. Ha infine ribadito che “Atessa ricopre un ruolo cruciale nella strategia produttiva degli LCVs“, definendolo “il cuore della produzione” di veicoli commerciali leggeri di Stellantis da oltre 40 anni.