Brutta sorpresa per un automobilista durante un controllo stradale vicino a Civitella Casanova (Pescara): la sua auto, riporta un’agenzia ANSA, risultava priva di assicurazione obbligatoria, nonostante fosse convinto di aver regolarmente pagato una polizza a un prezzo vantaggioso dopo una ricerca sul Web. I carabinieri della stazione locale, durante un controllo di routine, hanno accertato l’amara verità, nonostante l’uomo mostrasse certificati di pagamento. La verifica nella banca dati dell’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) ha confermato l’inesistenza di una copertura assicurativa attiva.

L’automobilista è stato sanzionato come previsto dal Codice della Strada, ma non si è fermato qui e ha sporto denuncia. Le indagini dei carabinieri hanno fatto luce su un’organizzazione ben strutturata. L’uomo, attratto da un’offerta conveniente, aveva effettuato ricariche su carte Postepay per un totale di 1.260 euro, versando 210 euro a trimestre a sei persone diverse, ora accusate di truffa continuata in concorso.

Ogni pagamento, destinato a coprire un trimestre di assicurazione, finiva nelle mani di questa rete di truffatori. I carabinieri hanno già denunciato le sei persone coinvolte e continuano le indagini per smascherare l’intera rete e fare piena luce sulla vicenda. Le forze dell’ordine rivolgono un importante appello a tutti i cittadini, raccomandando di verificare sempre la validità della propria polizza assicurativa attraverso il sito ufficiale www.ilportaledellautomobilista.it. Un controllo semplice e gratuito che può proteggere da truffe sempre più diffuse. (L’immagine è puramente dimostrativa)


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