Saranno 25 le nuove famiglie che potranno presto entrare in un’abitazione dignitosa a condizioni
agevolate, grazie a un’iniziativa che amplia l’offerta abitativa della città e offre una risposta
concreta a chi, pur non rientrando nei parametri del canone sociale, si trova comunque in una
situazione di disagio abitativo.

È stata infatti pubblicata la graduatoria del bando per l’assegnazione di alloggi a canone
concordato, promosso da ATER Teramo, riferito a una serie di appartamenti situati nello stesso
edificio di Via Giovanni XXIII n.77, nel quartiere Colleatterrato di Teramo.
Il bando ha suscitato un’ampia partecipazione: sono pervenute 64 domande, di cui 30 sono
risultate ammissibili e 25 gli assegnatari. Le restanti 34 domande sono state escluse per
carenza dei requisiti previsti.

«Con questo intervento – dichiara il Presidente Alfredo Grotta – vogliamo contribuire a
ripopolare il quartiere di Colleatterrato, valorizzandone il patrimonio pubblico e promuovendo
inclusione e vitalità sociale. Ogni famiglia che entra in una casa è una comunità che si
ricostruisce, ed è questo il senso più profondo del nostro lavoro.
»

Sebbene non sia stato possibile accogliere tutte le richieste, ATER è pienamente consapevole
della portata del problema abitativo e continuerà a lavorare per dare un contributo significativo
alla domanda di nuove case, mettendo ogni alloggio disponibile a servizio della collettività.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo in avanti nell’ampliamento dell’offerta abitativa,
con attenzione anche alle fasce intermedie della popolazione, spesso escluse sia dal mercato
privato che dai requisiti dell’edilizia residenziale pubblica tradizionale.
Nei prossimi giorni gli assegnatari verranno contattati per l’avvio delle procedure contrattuali.
Tutti i dettagli e la graduatoria completa sono disponibili sul sito ufficiale di ATER Teramo:
www.aterteramo.it