Il Tribunale di Pescara ha assolto oggi l’ex presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi. Era stato accusato 11 anni fa di aver esercitato nel 2010, pressioni verso cliniche private per la firma dei contratti di prestazione per l’assistenza. Per i giudici “il fatto non sussiste”, una formula che nel linguaggio giuridico stabilisce l’assoluta innocenza dell’imputato. Assolto con lui anche l’assessore Lanfranco Venturoni.
E’ finito così per l’ex presidente un incubo cominciato nel 2014 per una vicenda per la quale si era sempre detto estraneo e che il tribunale gli ha riconosciuto. Chiodi, visibilmente sollevato, ha commentato la sentenza dichiarando che “si chiude un’esperienza devastante, soprattutto a livello umano”.














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