Si è svolta ieri pomeriggio, all’Auditorium del Conservatorio G. Braga di Teramo, la presentazione del libro “Araldi del Caos – Racconti Sismici” del sismologo e docente Christian del Pinto, pubblicato da Tempo Libero Edizioni di Christian Simonella. 333 le copie numerate del volume, arricchito dalla prefazione del giornalista Angelo De Nicola, dalla postfazione dell’editore Pietro Guarriello e dal contributo fotografico di Luca Boschi. cittadini.
L’incontro, moderato dalla docente e giornalista Irene Francioni, è stato scandito dalla lettura di alcuni brani da parte della poetessa Rita Catelli, accompagnata al violoncello dal maestro Alan Di Liberatore. Durante la presentazione è stata proposta anche una mostra digitale dedicata alle opere grafiche dell’artista Michelangelo De Nes, autore delle illustrazioni presenti nel volume.

Quella di Teramo è stata la decima tappa del tour di presentazioni che ha toccato Abruzzo, Molise e Lazio, dopo la selezione del libro al Festival dei Libri e Altre Cose di Pescara e in vista della partecipazione al prossimo Salone Internazionale del Libro di Torino. Il primo racconto, “Il Dormiente”, è stato inoltre tradotto in inglese da Michael Keane per la diffusione all’estero.
Del Pinto affronta il tema della vulnerabilità sismica attraverso la narrativa fantastica, convinto che “il terremoto sia il più autentico araldo del Caos per la sua imprevedibilità” e che la letteratura possa contribuire a diffondere la “Cultura della Prevenzione” soprattutto tra i più giovani. Un messaggio che, tra weird, horror, noir e fantascienza, punta a trasformare la consapevolezza in uno strumento concreto affinché, come afferma l’autore, “il Caos non prevalga”