La Procura di Pescara – informa il sito Abruzzo Web – si è unita a quella di Teramo nell’indagine su una gara d’appalto da oltre 109 milioni di euro, indetta dall’Areacom nel luglio 2022 e ancora non assegnata. L’oggetto della gara è la fornitura di servizi di cure domiciliari in tutta la regione. La Guardia di Finanza ha acquisito ulteriore documentazione su questa vicenda, alimentando le preoccupazioni su eventuali errori nella gestione della gara anche se commessi in buona fede “per via della scarsità di personale”. Areacom, lo ricordiamo, è l’ente centrale degli acquisti per la Regione Abruzzo, Asl comprese. Riveste un ruolo cruciale e la sua operatività è sotto stretta osservazione.

La gara è stata pubblicata sul portale acquisti telematici della Regione Lazio e ha visto la partecipazione di numerose imprese e cooperative sociali. Ad oggi, 14 le ammissioni, ma la procedura di valutazione delle offerte è ancora in corso. L’aggiudicazione della gara avverrà sulla base di un punteggio complessivo, composto da una valutazione tecnica (90%) e da una valutazione economica (10%). Le imprese che supereranno la soglia di accesso verranno inserite in una graduatoria e potranno essere coinvolte nell’erogazione dei servizi di cura domiciliare in base alle esigenze delle quattro Asl abruzzesi.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *