In una nota la candidata sindaco della Lista Civica Visione Comune, Alessia Nori, ha analizzato il suo punto di vista sull’attuale posizionamento strategico di Montorio al Vomano, ricordando come il comune rappresentasse un tempo la porta d’accesso privilegiata per le aree interne e un punto di riferimento per l’intero Gran Sasso. In merito alla situazione odierna, la candidata afferma che “c’era una volta Montorio al Vomano Porta del Parco, territorio che dialogava alla pari con Teramo capoluogo e con l’intera vallata del Vomano, questo finché non è ritornato Fabio Altitonante a distruggere tutto questo condannando la città all’isolamento”. Alessia Nori sostiene inoltre che l’attuale primo cittadino avrebbe compromesso i rapporti con i comuni limitrofi a causa di una gestione personalistica, spiegando infatti che “in meno di cinque anni l’Attila di Milano è riuscito a litigare con tutto e tutti, a cominciare proprio dai comuni delle aree interne che oggi invece ci evitano a totale danno della collettività”. Il comunicato mette inoltre in evidenza i dati relativi allo spopolamento, segnalando una diminuzione della popolazione pari al 6%, e sottolinea la perdita di opportunità economiche dovuta a quella che viene definita una visione miope. A tal proposito, la candidata cita l’uscita dal progetto Unico Gran Sasso, un’Associazione Temporanea di Scopo tra 22 comuni, dichiarando che “togliere Montorio da una programmazione che punta a riqualificare le aree interne del Gran Sasso per andarsi a giocare da solo questa complessa partita è un’assurdità”. La nota sottolinea come tale progetto sia stato recentemente presentato al Parlamento Europeo ottenendo consensi, ma rimarcando l’assenza del comune montoriese all’appuntamento di Bruxelles. In merito a tale mancanza, Alessia Nori aggiunge che “il nostro Sindaco Altitonante ha deciso di seguire altre strade da solo, privando la nostra comunità di questa importante opportunità, dei fondi e dei benefici che questa porterà in termini di rilancio territoriale e progetti educativi”. In conclusione, la rappresentante di Visione Comune auspica un cambio di direzione politica affinché il comune torni a essere un partner affidabile per la provincia di Teramo, ribadendo che “isolare la nostra comunità è stata una scelta scellerata della quale pagheremo per anni le conseguenze, per questo lavoreremo per recuperare quei rapporti e quella credibilità che Altitonante ha perso negli anni”.