Un comunicato al vetriolo di Alba Rinascita, denuncia la “vergognosa situazione dei bagni pubblici” della Bambinopoli, definendoli senza mezzi termini “latrine” e criticando aspramente le decisioni del consiglio comunale. La vicenda, che, secondo il comunicato sta sollevando un’ondata di indignazione tra cittadini e turisti, mette in luce una gestione a dir poco deficitaria della pulizia e del decoro pubblico.

Il cuore della polemica,si legge, risiede nella frequenza delle pulizie: una volta a settimana per bagni utilizzati quotidianamente da centinaia di persone, inclusi anziani e bambini. Una scelta incomprensibile sotto il profilo igienico-sanitario, che si aggrava ulteriormente con l’arrivo dell’estate. Nonostante l’afflusso di persone sia triplicato e il parco sia aperto 24 ore su 24, le pulizie, scrive ancora Alba Rinascita, passeranno da una a sole tre volte a settimana. Un incremento giudicato assolutamente insufficiente e che rasenta l’assurdo.

Il comunicato sottolinea il contrasto con le normali pratiche di igiene: “un qualsiasi bar di 100mq aperto 16 ore al giorno pulisce i bagni in maniera fissa 3 volte al giorno ed ogni volta al momento, se ce n’è bisogno”.

Nel comunicato ci si chiede se vi sia sufficiente “intelligenza amministrativa ed educazione civica” per affrontare il tema della pulizia, arrivando a suggerire, in tono sarcastico, che “tornare all’aria aperta, dietro la siepe, proprio come si faceva prima sarebbe addirittura più sano e più igienico delle condizioni attuali”.


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