Attimi di paura nella tarda mattinata di ieri, intorno alle 12:30, quando un anziano di 70 anni è stato colpito da un proiettile sparato con una pistola ad aria compressa. L’episodio, riportato da Onda TV, tanto grave quanto sconcertante, è avvenuto a Castel di Sangro, in via della Croce.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava passeggiando lungo la strada quando un Suv nero si è avvicinato. I due giovani a bordo dall’apparente età di circa vent’anni, gli hanno prima chiesto indicazioni per raggiungere il centro del paese, poi, quando l’anziano si è avvicinato, hanno estratto una pistola a pallini e gli hanno sparato. Compiuta la bravata, probabilmente premeditata, sono ripariti ridendo.

La vittima, pur non riportando ferite gravi, è rimasta profondamente scossa dall’accaduto suscitando l’indignazione e la preoccupazione del figlio: “Potete immaginare lo spavento, ha detto agli inquirenti, per fortuna non gli è successo nulla di serio, ma uno shock del genere può avere conseguenze importanti. Se fosse stato cardiopatico, oggi non sarebbe qui.”

L’episodio è stato denunciato ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini. Un gesto definito da molti come un “gioco” sconsiderato, che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.Si stanno ora raccogliendo testimonianze e verificando eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nell’area, nel tentativo di individuare il Suv e identificare gli autori.