È finito in manette a Pizzoli, in provincia dell’Aquila, un cittadino albanese di 22 anni, E. T., fermato dai carabinieri durante un posto di controllo. All’interno della sua auto i militari hanno trovato cocaina e hashish, insieme a dieci contenitori in cellophane utilizzati, secondo gli inquirenti, per confezionare le dosi di droga.
Nonostante il quantitativo limitato — pochi grammi in totale — e l’assenza di precedenti penali, il giovane è stato trattenuto in carcere. A pesare sulla decisione del giudice è stata soprattutto la sua condotta al momento dell’arresto: Tota avrebbe infatti aggredito e minacciato i militari, nel tentativo di disfarsi della sostanza stupefacente.
Durante l’interrogatorio di garanzia, inoltre, il 22enne non ha fornito spiegazioni sulla sua presenza in Italia, elemento che, secondo la magistratura, avrebbe potuto alleggerire la sua posizione. Le indagini ora proseguono per individuare eventuali complici, che l’arrestato non avrebbe voluto indicare. (Immagine di repertorio)













