L’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari dell’Aquila ha approvato le graduatorie provvisorie assestate delle borse di studio per l’anno accademico 2025/2026, rivolte agli studenti dell’Università degli Studi dell’Aquila, dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio di Musica. Il provvedimento prevede l’assegnazione complessiva di 2.387 borse di studio, di cui 942 destinate agli studenti iscritti al primo anno. L’importo complessivo ammonta a 13.143.548,37 euro, al netto delle integrazioni previste per la mobilità internazionale. A fronte dell’aumento delle domande presentate dagli studenti aventi diritto, la Regione Abruzzo ha destinato al finanziamento delle borse di studio oltre 17 milioni di euro di risorse FSE+. L’assessore regionale all’Istruzione e all’Università, Roberto Santangelo, ha sottolineato come «l’importo superi quello complessivamente assegnato alle Aziende per il diritto allo studio universitario nei precedenti anni accademici nell’ambito della programmazione FSE Plus».

Le risorse disponibili consentono di garantire la copertura della borsa di studio a tutti gli studenti risultati idonei, confermando la possibilità di soddisfare integralmente le richieste ammissibili. La presidente dell’Adsu L’Aquila, Marica Schiavone, ha dichiarato che «con questo provvedimento confermiamo un impegno concreto e costante a tutela del diritto allo studio, garantendo il sostegno economico a tutti gli studenti idonei. Le borse di studio rappresentano uno strumento fondamentale per assicurare pari opportunità di accesso all’istruzione universitaria e per sostenere le famiglie in un momento storico complesso». Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore dell’Adsu, Michele Suriani, che ha evidenziato come «il lavoro svolto dagli uffici abbia consentito di gestire con attenzione e tempestività una procedura articolata, arrivando all’assegnazione di oltre 2.300 borse di studio. Un risultato reso possibile grazie a una programmazione finanziaria solida e a un costante confronto con le istituzioni universitarie e regionali». Le graduatorie provvisorie assestate sono pubblicate secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia di trasparenza.