Si è svolta questa mattina all’Hotel Promenade di Montesilvano l’assemblea regionale “Un’Europa diversa”, un incontro promosso dalle forze di centro dell’Abruzzo per avviare un percorso politico comune in vista delle prossime scadenze elettorali. All’appuntamento, organizzato da Azione Abruzzo insieme a Partito Liberaldemocratico, ORA!, Azione Politica, Spazio Pubblico, Base Popolare ed Europeisti.eu, hanno preso parte diversi amministratori locali e cittadini. Nel corso dei lavori, il presidente regionale di Azione Raffaele Bonanni ha proposto la sottoscrizione a breve di un patto federativo e la definizione di un documento programmatico congiunto, supportato da gruppi di lavoro dedicati a sanità, industria, scuola, turismo ed energia. L’apertura del dibattito è stata affidata al deputato e segretario regionale di Azione Giulio Sottanelli, che ha sottolineato la necessità di superare l’attuale assetto europeo dichiarando: “Bisogna rimuovere il diritto di veto, costruire una difesa comune, varare un piano di indipendenza energetica e fare insieme politica estera, industriale e fiscale”. Sul piano della politica regionale, Giulio Sottanelli si è inoltre espresso contro l’ipotesi del collegio unico per la legge elettorale abruzzese, sostenendo che l’attuale sistema garantisca una migliore rappresentanza dei territori. Successivamente, Raffaele Bonanni ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà del ceto medio e sui costi energetici che gravano sulle imprese, ponendo l’accento sul potenziale del giacimento della Val di Sangro e ribadendo che “in un mondo in cui chi controlla energia, materie prime e microchip può piegare l’Europa, la difesa comune è il deterrente che protegge la nostra industria”. L’incontro, introdotto dal vicesegretario regionale di Azione Giuseppe Di Pangrazio, ha visto gli interventi di esponenti politici e amministratori tra cui Luciano Monticelli, Antonio Monteferrante, Carlo Genovesi, Gianni Cordisco, Gregory Marinucci, la sindaca di Spoltore Chiara Trulli e il sindaco di Roseto degli Abruzzi Mario Nugnes. Tra i temi al centro del confronto sono stati affrontati il divario infrastrutturale della regione, lo spopolamento giovanile, la riorganizzazione della sanità territoriale e le criticità legate ai costi dell’energia. Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo.