L’Abruzzo sta vivendo un inverno da record. Le montagne, imbiancate da abbondanti nevicate, attirano migliaia di turisti sulle piste da sci, trasformando le località montane in veri e propri centri nevralgici del turismo invernale. Da Roccaraso a Campo Felice, passando per Ovindoli e Pescasseroli, gli impianti sciistici sono presi d’assalto. A Campo Imperatore sulle piste si registra una media di 1600 presenze al giorno. A Roccaraso, in particolare la richiesta di alloggi è talmente alta da far schizzare i prezzi alle stelle, con tariffe che raggiungono 1500 euro a notte per una stanza. Anche gli skipass hanno subito un aumento, ma ciò non sembra scoraggiare gli appassionati.
Tuttavia, mentre alcune stazioni sciistiche vivono un momento d’oro, altre sono alle prese con problematiche che ne limitano l’operatività. È il caso dei Prati di Tivo e di Prato Selva, che rimangono chiusi a causa di una lunga e complessa vicenda giudiziaria e amministrativa. La risoluzione del contratto di concessione dei terreni al gestore ha lasciato gli impianti inattivi, privando la provincia di Teramo di una delle sue principali attrazioni turistiche invernali.

L’assenza dei Prati di Tivo e di Monte Piselli-Monti Gemelli rappresenta una perdita significativa per l’intero territorio, che vede così la provincia di Teramo come unica realtà abruzzese senza stazioni sciistiche aperte nel periodo natalizio e anche per i prossimi giorni. Occorre una soluzione rapida per la quale tutti devono concorrere. La politica per prima. (In copertina, le piste assolate di Prato Selva, particolarmente adatte per famiglie e bambini, oggi abbandonate)
Nonostante queste ombre, il quadro generale è decisamente positivo. L’Abruzzo si conferma una meta ambita per gli amanti degli sport invernali, grazie alla bellezza dei suoi paesaggi e alla qualità delle sue piste. (Dati AbruzzoWeb)














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