La giunta regionale ha dato il via libera a una serie di provvedimenti che spaziano dalla cultura alla sanità, fino alla gestione del territorio. Tra le decisioni di maggiore rilievo spicca il pieno sostegno concesso alle candidature dei Comuni di Teramo e Lanciano per il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027. L’iniziativa, promossa dall’assessore alla Cultura e Formazione Roberto Santangelo, punta a valorizzare il patrimonio letterario e le attività di promozione della lettura nella città teramana e nel comune frentano. Parallelamente, l’esecutivo ha affrontato il tema della tutela ambientale e della sicurezza alimentare. Su proposta del vicepresidente e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente, è stato approvato il Programma Operativo Regionale 2026 per la vigilanza sull’emissione deliberata di Organismi Geneticamente Modificati nell’ambiente. Le attività di campionamento e analisi necessarie al monitoraggio sono state affidate all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise. Lo stesso assessorato ha inoltre ottenuto il via libera per il nuovo Calendario Venatorio Regionale valido per la stagione 2026/2027.
Sul fronte finanziario e dei servizi ai cittadini, l’assessore Mario Quaglieri ha guidato l’approvazione di una variazione al bilancio 2026–2028. L’operazione permette l’utilizzo di quote vincolate del risultato di amministrazione, che saranno destinate principalmente al comparto del trasporto pubblico locale, con uno stanziamento di 1.450.000 euro, e al potenziamento dei punti unici di accesso per la non autosufficienza, a cui andranno 1.760.000 euro. Infine, la sanità è stata al centro di due distinte delibere presentate dall’assessore alla Salute Nicoletta Verì. La prima riguarda l’approvazione di una convenzione triennale con il Ministero della Difesa e l’Ispettorato Generale della Sanità Militare per le attività trasfusionali, mirata a migliorare la cooperazione del sistema nazionale e la gestione delle scorte di sangue nei casi di emergenza. La seconda introduce invece le nuove disposizioni in materia di contrattazione per l’erogazione delle prestazioni sanitarie specificamente destinate al trattamento del disturbo dello spettro autistico.













