La Regione Abruzzo ha avviato il progetto Blue Sentynet, un’iniziativa sviluppata nell’ambito della strategia regionale per la sostenibilità marittima e finanziata attraverso i fondi europei del FEAMPA. Nel corso del primo incontro operativo, tenutosi a Pescara, i partner coinvolti hanno definito la programmazione delle attività, i metodi di lavoro e la ripartizione delle risorse disponibili per i diversi moduli del piano. L’obiettivo principale dell’iniziativa consiste nella creazione di un sistema avanzato di monitoraggio ambientale, previsione e allerta capace di adattarsi ai mutamenti climatici. Questa infrastruttura tecnologica e scientifica è orientata alla gestione sostenibile del mare abruzzese e al supporto del settore della pesca, con particolare attenzione alla filiera dei molluschi bivalvi e delle vongole. La rete istituzionale e scientifica vede la collaborazione del Servizio Sviluppo Locale ed Economia Ittica della Regione Abruzzo e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, che ricopre il ruolo di capofila. Al programma partecipano inoltre l’ARPA Abruzzo, le ASL di Lanciano-Vasto-Chieti, Pescara e Teramo, il CETEMPS dell’Università dell’Aquila e il CREA. L’integrazione delle diverse competenze mira a unire l’osservazione satellitare, la modellistica ambientale, le analisi biologiche e i controlli sanitari con le previsioni meteo-marine. L’iniziativa adotta l’approccio One Health, focalizzandosi sull’interconnessione tra salute ambientale e attività produttive, per tradurre i dati scientifici in strumenti operativi a tutela dell’economia costiera e dell’ecosistema marino locale.
commenti













