Un recente lavoro scientifico, frutto della collaborazione tra l’Università di Padova e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, ha ricostruito per la prima volta il genoma a livello cromosomico della vongola Chamelea gallina, specie diffusa lungo l’Adriatico e rilevante per l’economia ittica. Il risultato pubblicato su Scientific Data del gruppo Nature, si legge in un articolo dell’Istituto, è stato ottenuto grazie al contributo del progetto di ricerca corrente PLASTICVONG finanziato dal Ministero della Salute e ai fondi dell’European Reference Genome Atlas – Biodiversity Genomics Europe. Il nuovo genoma colma una carenza informativa che finora aveva limitato la comprensione dei meccanismi biologici legati alla risposta agli stress ambientali, all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla variabilità tra popolazioni. La ricostruzione dei 19 cromosomi della specie, ottenuta integrando diverse tecnologie di sequenziamento, fornisce una base più solida per gli studi futuri e permette l’identificazione di migliaia di geni. Nello studio si evidenzia che disporre di un riferimento genomico consente di analizzare con maggiore precisione la biologia della specie e la sua risposta agli inquinanti, con ricadute anche sulle attività del progetto PLASTICVONG dedicate allo studio degli effetti di micro‑nanoplastiche e bisfenolo A.

La vongola, sensibile alle condizioni ambientali e considerata specie indicatrice, è infatti influenzata da variazioni di temperatura, carenza di ossigeno e contaminanti, fattori che negli ultimi anni sono stati associati a episodi di mortalità e riduzione dei banchi naturali. Secondo i ricercatori, il nuovo genoma rappresenta uno strumento utile anche per il monitoraggio delle popolazioni e per la gestione sostenibile della risorsa, rafforzando il ruolo dell’Istituto come riferimento scientifico per i Consorzi di Gestione Vongole. Il lavoro offre inoltre una piattaforma per studi di genomica comparata e valutazioni sugli impatti ambientali, contribuendo a un approccio integrato allo studio degli ecosistemi marini, in cui ambiente, fauna e produzioni alimentari risultano strettamente connessi.