Il deputato di Azione, Giulio Sottanelli, ha espresso forte insoddisfazione per l’esito del Question Time alla Camera riguardante i recenti eventi meteorologici che hanno messo in ginocchio il Centro-Sud. Rivolgendosi direttamente al Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, Sottanelli ha criticato l’approccio dell’esecutivo, definendolo “poco concreto“. Secondo il parlamentare, la risposta del Governo non riflette la gravità della situazione. Sottanelli si è detto infatti “molto deluso della risposta del ministro Musumeci al question time che si è limitato a fare una comunicazione burocratica invece di annunciare le iniziative urgenti e strutturali che il governo intende assumere rapidamente per contrastare i danni della recente ondata di maltempo che ha colpito l’Abruzzo e il Molise”. Il deputato ha ricordato come il territorio sia attualmente martoriato da frane e allagamenti che hanno compromesso la viabilità adriatica, sottolineando che “di fronte a un territorio di fatto diviso in due non è accettabile limitarsi a richiamare procedure e tempi tecnici”. Il punto di rottura riguarda soprattutto le tempistiche per i soccorsi economici. Sottanelli contesta la decisione di attendere la fine delle ricognizioni regionali prima di agire, sostenendo che tale “impostazione non risponde all’urgenza della situazione e rischia di lasciare cittadini e imprese senza certezze proprio mentre si avvicina la stagione estiva”. Oltre alla gestione dell’emergenza, il deputato di Azione punta il dito sulla strategia di lungo periodo del Governo, evidenziando pesanti tagli alle risorse per la sicurezza del territorio. Pur riconoscendo la natura eccezionale degli eventi, ha ribadito che “se non c’è una responsabilità diretta del Governo sulla calamità, c’è però una responsabilità chiara sulla prevenzione”, denunciando la riduzione di oltre 6 miliardi di euro per il contrasto al dissesto idrogeologico nei prossimi nove anni. In conclusione, Sottanelli ha delineato una “road map” necessaria per evitare il collasso economico delle zone colpite, in particolare per i settori agricolo e turistico. Per il deputato “occorre intervenire subito con una struttura commissariale in grado di coordinare gli interventi, accelerare il ripristino delle infrastrutture e garantire tempi certi per i ristori”. Senza questa decisa inversione di rotta, avverte, “il rischio è quello di aggravare ulteriormente le conseguenze economiche e sociali di eventi che stanno diventando sempre più frequenti e devastanti”.