Commentando l’esito della recente consultazione referendaria, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Gatti, in un post sui social ha dichiarato che «gli italiani hanno scelto di non cambiare, ed ovviamente la scelta va rispettata», manifestando tuttavia una profonda amarezza per la gestione della campagna referendaria. Il leader ha poi aggiunto di non credere di poter «perdonare alla sinistra di aver utilizzato questo referendum sulle libertà e sui diritti per dar vita ad uno scontro politico basato solo sulle appartenenze e niente affatto sui contenuti», sottolineando come il rifiuto di una proposta definita seria e di civiltà rappresenti un «pregiudizio ideologico» che dichiara di non condividere e di faticare ad accettare. Nonostante la delusione, Gatti ha concluso con una nota di pragmatismo, osservando che «non si è vinta o persa una finale di Coppa del Mondo di calcio» e ribadendo la convinzione che, in futuro, sarà comunque possibile «migliorare qualcosa di sostanziale in questa Nazione».