Trasformare un’idea in un progetto concreto nel mondo dell’imprenditorialità, attraverso un percorso strutturato che incrocia orientamento professionale e sostegno economico. Questa mattina, presso la sede dell’Adsu, è stato ufficialmente presentato “Fare impresa non è un’impresa“, un’iniziativa corale che vede la partecipazione dell’Azienda per il Diritto allo Studio, dell’Ateneo teramano, della Regione Abruzzo, di FiRA, Adecco e Sviluppo Lavoro Italia. C’erano la presidente dellADSU, Manuela Divisi, la direttrice Renata Durante, il presidente della FIRA Giacomo D’Ignazio, il docente dell’Unite, Antonio Prencipe e il responsabile dell’Adecco, Luca Di Giammatteo, tutti gli attori che saranno componenti fondamentali per lo sviluppo del progetto.

Ascolta Manuela Divisi, presidente dell’ADSU:

L’obiettivo dichiarato è quello di fornire una bussola ai giovani e alle donne che intendono scommettere sul proprio talento, grazie a un calendario di appuntamenti che si snoderà tra marzo e aprile presso il Polo didattico D’Annunzio. Il sipario si alzerà ufficialmente il 12 marzo con una sessione dedicata alla consapevolezza e all’identità professionale curata da Adecco. L’incontro sarà focalizzato sull’autoanalisi e sulla capacità di valorizzare le proprie risorse individuali, cercando di rispondere a quesiti fondamentali per ogni aspirante imprenditore: chi sono, cosa so fare e come posso raccontare il mio valore in modo efficace e riconoscibile sul mercato. Il 24 marzo il focus si sposterà invece sugli strumenti operativi e sui finanziamenti. In questa seconda giornata, che vedrà la partecipazione dell’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca e del presidente della FiRA Giacomo D’Ignazio, verrà illustrato nel dettaglio l’avviso “Abruzzo Micro Prestiti”.

Ascolta Giacomo D’Ignazio, presidente della FIRA sui sostegni economici previsti:

Si tratta di una misura di rilievo strategico che mette sul piatto ben 19 milioni di euro per sostenere la voglia di fare impresa dei giovani under 35 e delle donne. Gli esperti della Finanziaria Regionale, tra cui Elena Tiberio ed Eugenia Monti, spiegheranno il funzionamento di questo pacchetto agevolato che unisce un prestito a tasso zero a una sovvenzione a fondo perduto, definendolo come un momento in cui la finanza pubblica investe direttamente sulle persone. Il percorso si concluderà il 16 aprile. La direttrice dell’ADSU Renata Durante, approfondirà il perimetro del Fondo nazionale “Io resto al sud” gestito da Sviluppo Lavoro Italia. L’ultima parte del progetto, nuovamente affidata ad Adecco, punterà sull’ispirazione: attraverso il racconto di storie concrete, verranno analizzati i fattori di successo e le competenze di chi è già riuscito a trasformare un’intuizione in una realtà produttiva. Sarà un’occasione per stimolare nei partecipanti quella visione imprenditoriale e quel senso di responsabilità necessari per affrontare le sfide del lavoro autonomo nel territorio abruzzese.

Ascolta Antonio Prencipe docente UNITE, sul progetto: