Nuova stretta della Provincia di Teramo contro i reati ambientali. E’ stata ufficialmente sottoscritta la convenzione tra l’Ente di via Milli e le Guardie Ambientali d’Italia (GADIT), associazione di volontariato riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente, con l’obiettivo di potenziare il monitoraggio del territorio e contrastare il degrado causato dalle discariche abusive. Alla sigla del protocollo erano presenti il Presidente della Provincia Camillo D’Angelo, il Comandante della Polizia Provinciale Pasquale Vittorini e il presidente della sezione teramana dell’associazione, Gaetano Ercole. L’accordo prevede un’attività di supporto costante nella rilevazione di siti inquinati, scarichi illeciti e cumuli di rifiuti abbandonati lungo le arterie provinciali. “La Provincia anche dopo la riforma ha mantenuto un ruolo di primo piano nella vigilanza ambientale che viene operata sia attraverso il corpo di Polizia sia con il settore Ambiente che svolge funzioni nel rilascio delle autorizzazioni che di controllo sulle aziende”, ha precisato il presidente Camillo D’Angelo. Il vertice dell’Ente ha inoltre sottolineato l’impegno sul fronte del personale: “In questo mandato abbiamo sostenuto il Corpo con nuove assunzioni; oggi abbiamo undici agenti provinciali, l’obiettivo è quello di assumerne almeno altri tre. Molto preziosa, quindi, questa collaborazione con le guardie volontarie, persone esperte che hanno sostenuto corsi ed esami per svolgere questo compito che assolvono in maniera gratuita”.
Le GADIT, che già collaborano con la Procura della Repubblica e l’Ente Parco del Gran Sasso Laga, agiranno come “occhi” sul territorio per agevolare le indagini tecniche. Un intervento necessario, come confermato dal comandante Pasquale Vittorini: “Il territorio è vasto, il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, non solo urbani, sulle strade provinciali è in aumento, poi ci sono le attività di controllo sulle attività che hanno obblighi di stoccaggio e corretto smaltimento dei rifiuti; nel 2025 abbiamo eseguito 11 controlli di questo tipo”. Soddisfazione è stata espressa anche da Gaetano Ercole, che ha ribadito la prontezza operativa dei suoi volontari, dotati di mezzi propri e pronti a intervenire su richiesta della Provincia per offrire “un lavoro di ausilio e supporto anche grazie alla maturata conoscenza del territorio provinciale”.













