Prende avvio il percorso della Regione Abruzzo per la definizione del Piano di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) nel settore dell’Automotive regionale. Nel pomeriggio l’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, ha incontrato i tecnici dell’Anfia, l’associazione nazionale della filiera dell’industria automobilistica incaricata dalla Regione di elaborare il piano tecnico necessario per l’avvio dell’iter presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy.

L’Anfia, che rappresenta oltre 500 aziende nazionali e internazionali del comparto, avvierà una serie di incontri e visite presso le imprese dell’Automotive abruzzese per analizzare le esigenze produttive e occupazionali in relazione ai nuovi scenari del settore. “La volontà della Regione è consultare tutti gli attori del comparto, dalle imprese alle associazioni di categoria, fino alle rappresentanze sindacali”, ha spiegato l’assessore Magnacca, sottolineando l’obiettivo di ottenere un quadro aggiornato e aderente alla realtà produttiva regionale.In parallelo, l’assessorato alle Attività produttive ha trasmesso un questionario alle aziende del settore per raccogliere dati utili alla costruzione dello studio tecnico. “Non si tratta di un’analisi accademica, ma di uno strumento operativo che sarà centrale nella richiesta di riconoscimento del PRRI da parte del Ministero”, ha precisato Magnacca.Il Piano di riconversione e riqualificazione industriale prevede interventi mirati a sostenere investimenti innovativi, la riqualificazione delle aree produttive, la formazione del capitale umano, la riconversione industriale e il recupero ambientale ed energetico dei siti. Un insieme di azioni che, come evidenziato dall’assessore, richiede una valutazione approfondita del contesto economico e industriale regionale per poter accedere alle misure previste a livello governativo.