​La nuova manovra economica riserva all’Abruzzo una quota complessiva di 1,6 milioni di euro, distribuiti su tre specifici capitoli di spesa volti a sostenere realtà sanitarie, infrastrutturali e amministrative. La voce di finanziamento più rilevante, come riporta Il Centro, riguarda la Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, alla quale sono stati destinati 1,1 milioni di euro da erogare nell’arco di un biennio. Tale stanziamento rappresenta uno dei passaggi più significativi del documento per quanto concerne gli interventi localizzati, mirando a rafforzare i servizi socio-sanitari della provincia aquilana. ​Ulteriori risorse sono state stanziate a favore della Sasi, la società che gestisce il servizio idrico integrato in gran parte della provincia di Chieti, che riceverà un contributo di 350mila euro. Infine, il Comune di Pescara beneficerà di un trasferimento pari a 150mila euro.

Secondo quanto previsto dal testo normativo, questi fondi dovranno essere impiegati per una pluralità di finalità che spaziano dalla realizzazione di infrastrutture alla promozione di attività sportive e culturali, passando per il recupero e la manutenzione del patrimonio storico e architettonico locale.​ Le misure approvate mirano a sostenere gli enti territoriali nell’attuazione di politiche economiche e sociali, consentendo anche ad associazioni e fondazioni operanti in Abruzzo di accedere a risorse per interventi di pubblica utilità.

Il provvedimento si inserisce nel quadro più ampio degli investimenti nazionali destinati a ridurre il divario infrastrutturale e a potenziare la rete di assistenza socio-sanitaria nelle aree interne e nei principali centri urbani della regione. ( Nella foto il ministro dell’economia Giorgetti )