L’Ater dell’Aquila ha consegnato ufficialmente i lavori per la riparazione, il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico di otto fabbricati situati nel comune di Lecce nei Marsi. L’operazione, finanziata con circa 8,5 milioni di euro, è stata suddivisa in due lotti funzionali che permetteranno di restituire alla cittadinanza complessivamente 45 alloggi, 16 garage e 3 locali commerciali. Gli edifici interessati si trovano lungo Corso Italia, in una posizione centrale del paese vicina ai principali servizi e uffici pubblici.​

Il presidente dell’Ater, Quintino Antidormi, e la componente del CdA, Angela Marcanio, hanno sottolineato come l’apertura di questo cantiere rappresenti un passo decisivo verso il completamento del piano di interventi post-sisma dell’azienda, che ha già interessato i comuni di Ovindoli e Cagnano Amiterno e che a breve toccherà anche Bugnara e Campotosto. Antidormi ha espresso scuse per i disagi subiti dalle famiglie negli anni di attesa, confermando l’impegno degli uffici per accelerare il ritorno alla normalità.​Secondo Angela Marcanio, l’intervento non ha solo una valenza tecnica ma costituisce un segno concreto di rinascita per gli inquilini che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni dichiarate inagibili nove anni fa.

Il progetto mira a integrare la sicurezza strutturale con l’innovazione impiantistica e architettonica, garantendo edifici qualitativamente superiori e più sicuri, con l’obiettivo finale di ricucire il tessuto sociale della comunità marsicana.