La Val Vibrata è stata teatro di due distinte operazioni condotte dai Carabinieri, che hanno portato all’esecuzione di un ordine di carcerazione e al fermo di quattro individui sospettati di prepararsi a commettere reati predatori. A Martinsicuro, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione, a carico di un cittadino straniero residente nel comune. L’uomo, condannato con sentenza definitiva dalla Corte d’Appello di Ancona per una serie di gravi reati commessi a San Benedetto del Tronto (AP), dovrà ora scontare una pena detentiva residua di due anni e sei mesi di reclusione. Deve rispondere di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori (stalking) e lesioni personali ai danni della ex moglie. Dopo le formalità di rito, l’individuo è stato tradotto presso la propria abitazione, dove sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare.
A Colonnella, l’attenzione si è concentrata sul contrasto ai reati contro il patrimonio. I Carabinieri hanno deferito in stato di libertà quattro persone non residenti in zona, ritenute presunti responsabili del reato di possesso di arnesi atti allo scasso. Il controllo è scattato all’uscita del casello autostradale A/14 (Val Vibrata), dove i militari hanno fermato l’autovettura con a bordo i quattro soggetti. Questi individui, già noti alle forze dell’ordine e gravati da numerosi precedenti di polizia, in particolare per furti in abitazione e altri reati predatori, sono stati trovati in possesso di strumenti idonei a scassinare. Il materiale rinvenuto è stato immediatamente sequestrato. Sul conto dei quattro è stata inoltre avviata la procedura per l’emissione di un’idonea misura di prevenzione, volta a contrastare la reiterazione di simili comportamenti criminali nel territorio.













