Si è tenuto all’Auditorium Petruzzi di Pescara l’incontro “Il coraggio delle donne”, promosso da Uil Abruzzo in collaborazione con il Coordinamento pari opportunità e l’Officina della legalità del Premio nazionale Paolo Borsellino.

L’evento è stato un momento di riflessione sulla forza e la determinazione delle donne, con un focus particolare sull’educazione alla legalità e ai diritti. ​L’iniziativa ha visto la partecipazione di figure istituzionali e sindacali, tra cui Ivana Veronese, segretaria confederale Uil nazionale, e Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, insieme a Gianna Tollis del Coordinamento Pari opportunità Uil Abruzzo, Valeria Toppetti, assessore alle Pari opportunità del Comune di Pescara, e Cinzia Di Cintio, Sostituto Commissario della Polizia di Stato.​

Un ruolo centrale è stato dato alla scuola, con una delegazione di studenti della provincia di Pescara che hanno presentato lavori didattici sul tema del coraggio femminile e della violenza di genere. Ivana Veronese ha sottolineato l’importanza di partire dalle scuole per l’educazione all’affettività e sessuale, perché “non tutte le famiglie sono uguali” e “i ragazzi e le ragazze, però, hanno diritto ad acquisirli: se ne deve fare carico la società”.​

Michele Lombardo ha ribadito l’impegno della Uil contro la violenza sulle donne, evidenziando che è “necessario partire dalle scuole, per sensibilizzare e per far capire alle nuove generazioni la necessità del rispetto tra l’uomo e la donna”.

​Gianna Tollis ha spiegato che l’iniziativa, che si inserisce nella campagna nazionale Uil “Il silenzio degli uomini è la voce della violenza”, ha chiesto ai ragazzi di riflettere su racconti di femminicidio, violenza psicologica e violenza assistita, invitando gli uomini “a non restare mai più in silenzio e a dare voce alla violenza perché soltanto parlandone e affrontandola è possibile contrastarla”. L’evento si è confermato un’occasione di confronto per promuovere una cultura condivisa di rispetto, parità e legalità.