Al Grand Hotel Adriatico di Montesilvano si è svolto l’incontro promosso da Ital Uil e Uil Abruzzo dedicato alla riforma della disabilità introdotta dal decreto legislativo 62/2024 e al progetto VIS – Verso Inclusione Sociale. Dopo i saluti iniziali a cura di Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, e Giuliano Zignani, presidente nazionale Ital Uil, sono cominciati i lavori. Al centro la nuova procedura di accertamento della disabilità, avviata in via sperimentale dal 1° gennaio 2025 e partita in Abruzzo dalla provincia di Teramo, con Chieti in arrivo dal 1° marzo 2026.

Michele Lombardo

L’iniziativa ha riunito patronati, sindacato, Inps e Inail per discutere ruoli operativi, criticità e prospettive del nuovo sistema, che prevede il certificato medico introduttivo come unico documento necessario per l’avvio del procedimento. Nei due panel sono intervenuti rappresentanti nazionali e regionali di Uil, Ital, Inps e Inail, evidenziando da un lato la necessità di semplificazione, dall’altro il rischio di lasciare sole le persone più fragili se non viene riconosciuto pienamente il ruolo dei patronati.

Uil e Ital hanno illustrato il progetto VIS, volto a rendere concreta la riforma tramite la creazione di sportelli dedicati, percorsi di formazione, collaborazioni con enti pubblici e privati e modelli operativi integrati. Il coordinatore Ital Uil Abruzzo, Lucio Giancola, ha descritto l’attività già avviata a Teramo e i preparativi per Chieti, sottolineando i progressi registrati e l’impegno nel fornire supporto qualificato.

L’incontro si è concluso con l’obiettivo condiviso di rafforzare la rete regionale e costruire un sistema di tutela più equo, accessibile e partecipato per le persone con disabilità.