A Fano Adriano si è svolto l’incontro pubblico “Verso la costituzione di un cammino”, promosso da Fanesia – Cooperativa di Comunità di Fano Adriano e da Itaca – Associazione per lo Sviluppo Locale, in collaborazione con BorghiIN. L’appuntamento ha segnato l’avvio operativo del Cammino delle Sette Sorelle, un itinerario di circa 100 chilometri che unirà i comuni di Fano Adriano, Pietracamela, Montorio al Vomano, Crognaleto e Campotosto, tra le province di Teramo e L’Aquila.

Il progetto mira a creare un percorso di turismo lento capace di valorizzare il patrimonio naturale e culturale dell’Alta Valle del Vomano e del Gran Sasso, generando nuove economie e favorendo la cooperazione territoriale. Attorno al cammino si è già costituita una rete di 30 operatori economici e 21 tra associazioni, Pro Loco e realtà culturali.

Durante l’incontro sono intervenuti rappresentanti istituzionali e territoriali, tra cui i sindaci dei comuni coinvolti, il presidente del GAL Gran Sasso Laga Carlo Matone e il presidente UNPLI Teramo Carmine Santarelli. Il dibattito, moderato da Alessandro Perfetti di Itaca ETS, ha visto anche gli interventi di Massimiliano Monetti, presidente di BorghiIN, e del generale Davide De Laurentiis, vicepresidente di Fanesia.

Perfetti ha definito il cammino “uno strumento dinamico di sviluppo locale e di incubazione di imprese”, inserito nel Programma di Accelerazione di Officine del Gran Sasso. De Laurentiis ha sottolineato come il progetto rappresenti “un’occasione per ricostruire legami tra territori e comunità”, mentre Monetti lo ha descritto come “una sfida per connettere luoghi autentici e accoglienti, protagonisti del turismo esperienziale in Abruzzo”.

L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Fano Adriano e finanziata dal Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud. Il Cammino delle Sette Sorelle è inoltre una delle esperienze pilota del progetto IN ABRUZZO, promosso da BorghiIN nell’ambito del Piano Sviluppo e Coesione del Ministero del Turismo.