Il Comune presenta nuove osservazioni alla VIA: “Progetto incompatibile con paesaggio, ambiente e sicurezza”

Roseto degli Abruzzi rafforza la sua opposizione al tracciato della Teramo Mare – Quarto Lotto che attraversa il lato rosetano del fiume Tordino. Il Sindaco Mario Nugnes, in qualità di legale rappresentante dell’Ente, ha depositato questa mattina le nuove osservazioni nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), approvate con Delibera di Giunta. Il documento, che si aggiunge a quelli già presentati negli anni passati, conferma la posizione unanime di contrarietà dell’Amministrazione comunale.

La decisione è maturata nel corso dell’ultimo incontro della Commissione speciale del Consiglio comunale sulla Teramo Mare, che riunisce maggioranza, opposizione e rappresentanze civiche. Al tavolo siedono, oltre al Sindaco Nugnes, la Presidente del Consiglio Gabriella Recchiuti, i consiglieri Dario Chiarobelli e Rosaria Ciancaione, insieme ai rappresentanti del Comitato Terra Lieta e del Consiglio di Quartiere di Cologna Spiaggia – Piane Tordino, consolidando un fronte unitario contro il tracciato proposto da ANAS.

Il sindaco di Roseto Nugnes

Nel documento tecnico il Comune evidenzia il suo punto di vista: diverse criticità ambientali, paesaggistiche e procedurali. Tra queste, la mancata considerazione del Piano di bacino idrogeologico (PAI), l’incompatibilità con i vincoli del Piano Paesaggistico Regionale (PRP) e la violazione della tutela delle Colline del Borsacchio e di Colle Vraddo, aree riconosciute di notevole interesse pubblico. Si contesta inoltre l’assenza della nuova Valutazione Paesaggistica Integrata (VPIA) richiesta dal Ministero della Cultura, la perdita irreversibile del paesaggio fluviale del Tordino, la distruzione del biotopo del laghetto Overfish, l’aumento di rumore e inquinamento nelle aree abitate di Coste Lanciano e la violazione dei principi europei di “no net land take” e non regressione ambientale.

Alla luce di tali criticità, il Comune chiede che non venga approvata la variante progettuale e che si proceda a un riesame complessivo degli impatti ambientali, valutando una soluzione alternativa di tracciato (Soluzione 1) che si sviluppi nel territorio di Giulianova, ritenuto più coerente con gli strumenti urbanistici vigenti e caratterizzato da minori vincoli ambientali.

Per il sindaco Nugnes, “si tratta di un progetto che penalizza una delle zone agricole e naturali di pregio di Roseto, senza alcun vantaggio per la comunità. L’attuale soluzione rappresenta anche uno spreco di risorse, poiché prevede la realizzazione di un’arteria a due corsie con costi elevati e benefici limitati per la viabilità. Inoltre – continua Nugnes – si rischia di perdere un investimento di 50 milioni di euro legato alla realizzazione di un vivaio tecnologico a Piane Tordino. L’Amministrazione continuerà a difendere il territorio a ogni livello istituzionale, con il sostegno dell’onorevole Giulio Sottanelli e del capogruppo regionale Enio Pavone, che ha richiesto la convocazione della Commissione di Vigilanza regionale sul tema”.