Teramo si prepara ad accogliere un evento di rilievo culturale e gastronomico: “Gusto senza confini: dall’Ecuador all’Abruzzo”, in programma martedì 28 ottobre alle ore 11.00 presso il Polo Alberghiero e Agrario “Di Poppa–Rozzi”. L’iniziativa, organizzata dalla Camera Binazional Ecuador Italia (CBEI) in collaborazione con l’Ambasciata dell’Ecuador in Italia e con il supporto dell’istituto teramano, celebra l’incontro tra due tradizioni culinarie lontane ma unite dalla stessa passione per la qualità, la creatività e l’ospitalità.

Protagonisti saranno gli chef ecuadoriani Daniel Ríos e José Isaac Goody (nella foto) , che guideranno gli studenti del “Di Poppa–Rozzi” in un viaggio gastronomico tra Ecuador e Abruzzo, reinterpretando piatti tipici del loro Paese con ingredienti e tecniche della tradizione locale. A rappresentare l’Ecuador interverrà Esteban Moscoso Bhoman, Ambasciatore dell’Ecuador in Italia, che porterà il suo saluto istituzionale, sottolineando il valore dello scambio culturale e della cucina come ponte tra i popoli. Ad accogliere il corpo diplomatico sarà la dirigente scolastica Caterina Provvisiero, insieme alle autorità locali.

L’evento si inserisce nel programma delle celebrazioni per i 125 anni di relazioni diplomatiche tra Ecuador e Italia. Per gli studenti del Polo Alberghiero sara’ un’occasione unica di confronto e crescita professionale, lavorando fianco a fianco con i due chef ecuadoriani in un’esperienza formativa dal respiro internazionale.

«Si tratta di un’iniziativa», ha spiegato la dirigente Caterina Provvisiero, «che testimonia l’apertura del “Di Poppa” al dialogo interculturale e alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del territorio, confermando l’Istituto come punto di riferimento per la formazione alberghiera in Abruzzo. Non è la prima volta», ha proseguito, «che la città di Teramo organizza eventi internazionali tra i due Paesi, grazie all’instancabile lavoro di Alfredo Aramondi, rappresentante CBEI per l’Italia, che da anni si impegna nella diffusione dell’arte, della cultura e delle tradizioni culinarie dell’Ecuador».

Anche Alfredo Aramondi ha voluto sottolineare il significato profondo della manifestazione: «La nostra iniziativa non vuole essere soltanto un evento gastronomico, ma soprattutto un momento in cui la cucina diventa strumento di scambio, conoscenza e valorizzazione reciproca di popoli geograficamente distanti ma idealmente vicini». Aramondi ha poi ricordato come i rapporti economici e commerciali tra Ecuador e Abruzzo siano in costante crescita, annunciando la chiusura delle celebrazioni in Ecuador, dove, nell’ultima settimana di novembre, si terrà a Guayaquil, Quito e Manta la “Settimana della Cucina Italiana”.

“Gusto senza confini” si propone dunque come molto più di una semplice esperienza culinaria: è un simbolo di amicizia e cooperazione internazionale, un’occasione per unire studenti, istituzioni e culture diverse attorno ai valori della formazione, della qualità e della creatività gastronomica.

📞 Per informazioni:
Alfredo Aramondi – Rappresentante CBEI per l’Italia
📱 Cell. 328 2488828