È iniziato oggi l’iter consiliare della proposta di legge per la riforma del sistema idrico regionale, presentata dal presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, e dalla vicepresidente vicaria Marianna Scoccia.
La riforma, condivisa con l’Ersi, punta a riorganizzare la gestione della risorsa idrica, attualmente affidata a sei gestori, in vista della scadenza delle concessioni nel 2027. Il nuovo assetto prevede la suddivisione in due sub-ambiti, definiti secondo criteri di efficienza, approvvigionamento e rappresentanza territoriale.
Durante la seduta congiunta delle Commissioni “Territorio, Ambiente e Infrastrutture” e “Bilancio”, è stato fissato al 30 settembre il termine per richiedere audizioni. L’obiettivo è concludere la riforma entro aprile 2026, per evitare l’ingresso automatico dei privati e garantire una gestione sostenibile e competitiva.













