Si è conclusa a Vasto l’edizione 2025 di Uil Camp, l’evento di formazione sindacale che ha visto un centinaio di giovani sindacalisti confrontarsi su temi cruciali per il mondo del lavoro. Dal 15 al 17 settembre, al camping Grotta del Saraceno, i partecipanti hanno dibattuto su questioni urgenti come i “contratti pirata e il dumping salariale, il welfare pubblico e contrattuale, la precarietà, la sicurezza sul lavoro e la legalità”.

La giornata conclusiva è stata interamente dedicata al tema della legalità. Tra gli ospiti d’eccezione, il parroco di Caivano, don Maurizio Patriciello, che ha portato un “messaggio di speranza” ai ragazzi, esortandoli a non perdere mai la dignità umana. Anche l’imprenditore Luigi Leonardi, sotto scorta da 11 anni per la sua lotta contro la camorra, ha condiviso la sua esperienza.

“I ragazzi rappresentano le nuove generazioni, quelle che saranno chiamate a dirigere la società e probabilmente anche il nostro sindacato nel futuro“, ha commentato il segretario organizzativo Uil, Emanuele Ronzoni, sottolineando come l’evento sia un’opportunità per i giovani di esprimere le proprie opinioni in un momento storico in cui hanno difficoltà a farlo.

Il segretario generale Uil Abruzzo, Michele Lombardo, ha ribadito l’importanza della formazione, auspicando che i giovani partecipanti possano lottare per “un lavoro di qualità, che abbia contratti collettivi veri firmati dalle organizzazioni sindacali vere“. Ha inoltre ringraziato i giovani per aver contribuito a far conoscere le bellezze turistiche dell’Abruzzo, concludendo: “Auguro loro buona fortuna e tanta strada come giovani colleghi sindacalisti della Uil“.