La Regione Abruzzo ha stanziato per la prima volta una dotazione di 950.000 euro destinata a un programma straordinario di interventi a favore delle piccole e medie imprese regionali, con l’obiettivo di sostenerle nei processi di internazionalizzazione. La gestione di questi fondi è stata affidata alla FIRA S.p.A., società in-house della Regione.
L’annuncio è stato dato dall’assessore alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca (nella foto con Giacomo D’Ignazio, presidente della FIRA), che ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa. “È la prima volta, anche per la consistenza dell’importo, che si predispone una dotazione di 950mila euro per sostenere un programma straordinario di interventi a favore delle piccole e medie imprese abruzzesi per le attività di internazionalizzazione,” ha dichiarato l’assessore Magnacca.
I fondi supporteranno le imprese abruzzesi, nuove o già avviate, nell’espansione sui mercati internazionali. L’assessore ha aggiunto che l’obiettivo è “consentire loro di affrontare il nuovo mondo commerciale che si va ridefinendo a livello globale e che obbliga le nostre imprese ad avere un adeguato sostegno.“
La dotazione finanziaria servirà a coprire diverse tipologie di azioni, tra cui il supporto e lo sviluppo conoscitivo, consulenze specifiche, l’accompagnamento a fiere o eventi promozionali, azioni di marketing digitale e la realizzazione di materiale promozionale. L’intento è di “costruire una consapevolezza attrezzata delle opportunità legate alla crescita dell’export.”
Per accedere ai contributi, la spesa minima ammissibile per le imprese è fissata a 7.000 euro (IVA esclusa). La spesa massima ammissibile è di 30.000 euro (IVA esclusa), anche se il contributo massimo concedibile non potrà superare i 21.000 euro. Viene inoltre specificato che il livello minimo di spesa dovrà essere rispettato anche in caso di eventuali riduzioni dell’investimento in fase di rendicontazione, e la percentuale minima di realizzazione del progetto non potrà essere inferiore al 70%.













