Sono scattati 1° luglio, i nuovi aumenti sulle tariffe del trasporto pubblico locale su gomma in Abruzzo. La delibera regionale 374 del 26 giugno 2024, volta all’adeguamento all’inflazione, prevede un ulteriore incremento del 10%, che porta l’adeguamento complessivo al 20,22% in due anni. Il primo aumento del 10% era già entrato in vigore il 1° luglio 2024.

Gli aumenti, comunicati da tutte le società di trasporto, inclusa Tua, riguardano esclusivamente gli abbonamenti dei servizi urbani (compresa l’area metropolitana Unico), suburbani e interurbani su gomma. I singoli biglietti restano esclusi da questa revisione. Tua ha comunque confermato le agevolazioni già in essere per chi presenta un ISEE pari o inferiore a 10.000 euro e per i residenti nei comuni delle aree interne individuati dalla Regione Abruzzo.

Il vicepresidente del consiglio regionale, Antonio Blasioli (Pd), ha espresso una “soddisfazione a metà” riguardo alla situazione. Pur accogliendo con favore la conferma degli sconti per gli studenti pendolari delle aree interne, ha ribadito la necessità di aumentare anche le riduzioni, considerando l’incremento generale delle tariffe.

Per l’anno scolastico 2025-2026, si conferma la riduzione del 10% sul costo del titolo di viaggio nominativo (mensile o annuale) per gli studenti delle aree interne. Avranno diritto a questa scontistica tutti gli studenti abruzzesi dagli 11 ai 26 anni residenti nei Comuni di montagna e nei Comuni con meno di 5.000 abitanti. Lo sconto sarà applicato direttamente da Tua e dagli altri vettori del trasporto pubblico locale, senza necessità di presentare moduli o domande.

Il Consiglio Regionale investirà 275.000 euro per questa misura, oltre ai fondi non utilizzati dall’annualità precedente. Blasioli ha inoltre chiesto un ulteriore incremento della riduzione per gli studenti, con l’obiettivo di neutralizzare l’aumento delle tariffe. Una relazione sui fondi utilizzati nell’annualità 2024/2025 è attesa a breve per valutare la possibilità di aumentare la percentuale di riduzione.

Blasioli ha concluso auspicando che la giunta Marsilio possa riconsiderare la revoca degli aumenti disposti dalla delibera 374, almeno per gli studenti delle aree interne e dei piccoli Comuni.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *