di Marcello Martelli

Rivolgiamo un forte appello al Presidente della Regione Abruzzo, ai Sindaci della Val Vomano e ai rappresentanti di tutte le forze politiche, affinché prevalga una visione lungimirante, rispettosa del territorio e delle comunità locali. La sfida non è costruire nuove barriere d’asfalto, ma tessere reti di connessione tra persone, borghi e opportunità. IL progetto di realizzare un nuovo casello autostradale a Montorio al Vomano, nonostante la presenza già operativa degli accessi a Roseto degli Abruzzi e Colledara, appare una scelta priva di una reale visione strategica, distante dalle vere esigenze del territorio. Un investimento di questo tipo:

• duplica infrastrutture già esistenti, con un impatto modesto sulla viabilità generale;

• continua a escludere i borghi interni dell’alta e media Val Vomano, che restano privi di connessioni moderne ed efficienti;

• non contribuisce in modo significativo alla rigenerazione territoriale, né alla crescita economica sostenibile delle aree interne.

Al contrario, un’infrastruttura ferroviaria – anche leggera o in modalità integrata tipo tram-treno – avrebbe potuto rispondere a molteplici obiettivi strategici: connettere i centri minori alla rete principale, aumentare la residenzialità e attrarre forme di turismo lento, valorizzando l’economia locale in chiave sostenibile. Il Rapporto Ambrosetti-FFS 2019, colpevolmente ignorato nel dibattito politico locale, offre dati chiari ed evidenze solide:

• ogni euro investito nel sistema ferroviario genera ritorni economici, sociali e ambientali superiori rispetto a quelli generati dagli investimenti sulla gomma;

• le aree con servizi ferroviari sono più attrattive per investimenti, nuove residenze e turismo;

• le politiche per lo sviluppo dei territori marginali devono fondarsi su infrastrutture durature e sostenibili. Scegliere il nuovo casello significa ignorare tutto questo, rinunciando a un’occasione storica per immaginare un futuro diverso e più giusto per le aree interne dell’Abruzzo.

Chiediamo, dunque, con forza:

• che venga sospeso l’iter per il nuovo casello autostradale a Montorio;

• che si apra un confronto pubblico serio e partecipato sul futuro della mobilità nella Val Vomano;

• che si lavori a un piano di trasporti integrato, sostenibile, moderno e inclusivo.

Marcello Martelli


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