Sono sempre più frequenti gli appelli che cittadini/lettori ci girano per fare opera di sensibilizzazione su quei piccoli e grandi problemi che la comunità vive quotidianamente. Non sono trovate giornalistiche per far passare un messaggio in forma anonima, “un tirare la pietra e nascondere la mano”, si direbbe tra i vicoli della Teramo antica. Lo si legge talvolta tra qualche commento fantasioso e ce ne dispiace. “Il bel tacer non fu mai scritto“, scrisse Dante o forse Badoer, la paternità è ancora incerta. Il significato no. Le e-mail che ci inviano sono piccoli sfoghi, consigli, tiratine d’orecchie che hanno un nome e cognome che noi tuteliamo, solo per questioni di riservatezza, ma che sono archiviati tra gli altri file.
Enrico Squartini

Gli ultimi appelli vengono da Vico delle Recluse, in pieno centro e da Sant’Atto:
“Torna l’estate, torna il cattivo odore in Via Delle Recluse .Discarica a cielo aperto dopo aver fatto numerose segnalazioni tutto fermo con le quattro frecce. Il 30 Mag 2020 porto a conoscenza del problema al Sindaco telefonicamente ben 2 volte. Il 12 Lug 2021 contattato l’università gestore dell’immobile del problema. Il 14/06/2024 invio due email al vigile ecologico, Senza contare le moltissime è ripetute segnalazioni organo di informazione online, quotidiani, TV locale, ecc ecc., tutto questo senza nessun riscontro. Disinteresse totale, silenzio assordante nei nostri confronti, siamo considerati Residenti di serie C”. Questo non è vivere dignitosamente” U.S.

Ci arriva da Sant’Atto, invece, un video relativo ad un’isola ecologica. Non è un bel vedere. Cittadini un tantino incivili? Senz’altro. “Ma vista la mole di “monnezza”, sembra un bel po’ che non venga raccolta” F.F. . Giriamo le segnalzioni.














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