dalla redazione:

L’Abruzzo mostra un andamento economico positivo, distinguendosi tra le regioni del Centro-Sud per l’incremento del Prodotto Interno Lordo (PIL) nel 2024. È quanto emerge dall’analisi dei dati Svimez sul PIL delle regioni italiane.

La crescita è stata trainata in particolare dal settore dei servizi, che ha registrato un aumento dell’1,5%. Questo dato si confronta con lo 0,7% delle altre regioni meridionali e con lo 0,5% del resto d’Italia, evidenziando una performance superiore della regione.

L’assessore regionale Tiziana Magnacca ha sottolineato il buon posizionamento dell’Abruzzo nel triennio 2022-2024. In termini di crescita cumulata del PIL, la regione ha raggiunto un +9,2%, collocandosi al terzo posto nella classifica delle regioni del Mezzogiorno. Per il solo 2024, il valore complessivo di crescita del PIL abruzzese si attesta all’1%, sostenuto dai servizi e dal turismo, che hanno compensato un rallentamento nel valore aggiunto delle costruzioni.

Questi valori confermano un trend di crescita costante e una notevole capacità di resilienza per l’Abruzzo. La regione si trova ad affrontare sfide, in particolare nel settore dell’automotive, dove è impegnata nella difesa dell’occupazione e nel mantenimento delle produzioni industriali sul territorio. Nonostante le difficoltà, i dati economici indicano una dinamicità che permette all’Abruzzo di distinguersi nel panorama economico del Centro-Sud Italia.


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