IL COMUNICATO:

“L’associazione di promozione sociale Ludo’S, da sempre impegnata per la tutela dell’ambiente e la salvaguardia della salute (oltre alle attività che maggiormente la caratterizzano: volontariato e sociale), ritiene doveroso focalizzare l’attenzione alla revisione del piano antenne che questa Amministrazione, con circa sette anni di ritardo, sta portando avanti.

Pertanto, il Direttivo dell’associazione – insieme ai cittadini che hanno espresso la loro preoccupazione per lo scellerato regolamento redatto dall’attuale Giunta e grazie anche alle competenze del proprio Presidente: l’ex Assessore Rudy Di Stefano (il quale fu il relatore del primo piano antenne del Comune di Teramo, votato in maniera unanime dall’intero Consiglio Comunale nella seduta del 9 aprile 2013; compreso il voto favorevole dell’attuale Sindaco Gianguido D’Alberto) – ha formulato e presentato 22 osservazioni al regolamento delle antenne ed alla loro localizzazione.

Il Presidente dell’Associazione, Rudy Di Stefano, entra nel merito dell’argomento e dichiara:

“Il numero elevato di osservazioni è dettato dal dannoso regolamento proposto da questa Amministrazione. Nel 2013, dopo un attento studio sulla normativa vigente e su tutte quelle che potevano essere le ripercussioni sulla salute, nonostante le difficoltà economiche di quel periodo, fu fatta una scelta ben precisa e molto coraggiosa: vietare le nuove istallazioni sui siti di proprietà comunale, adottando tutti gli accorgimenti necessari per minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, privilegiando la tutela della salute, l’ambiente ed il paesaggio.”

“Oggi, – prosegue Rudy Di Stefano – l’Amministrazione non si limita ad aggiornare il piano antenne esistente, vira di 180 gradi e stravolge la filosofia stessa del piano approvato nel 2013: non fare cassa sulla salute dei cittadini! Cosa che fu molto apprezzata da tutti: dallo stesso D’Alberto che votò favorevolmente quel regolamento, l’opposizione tutta che ne apprezzò con il proprio voto la coraggiosa scelta e dai cittadini teramani, i quali non produssero nessuna osservazione in merito.” “L’attuale Giunta – continua Rudy Di Stefano – sceglie di incoraggiare, promuovere e favorire la localizzazione di stazioni radio base, privilegiando i siti di proprietà comunale e venendo meno al patto fatto con i cittadini di non lucrare sulla loro salute. Infatti, tanti sono i siti pubblici messi a disposizione dall’Amministrazione e molti in luoghi davvero non opportuni: penso per esempio al campetto di Piano della Lenta, all’interno del quale è prevista una nuova antenna; al parco giochi della Cona o al famoso “boschetto” di viale Cavour.”

”Con le osservazioni prodotte insieme agli amici della Ludo’S – conclude Rudy Di Stefano – mettiamo in guardia il Sindaco dall’irresponsabile lavoro fatto dai suoi collaboratori, chiedendogli di tornare sui suoi passi e riprendere quel buon senso che gli era tanto caro quant’era opposizione della Giunta di cui facevo parte”

F.to

Il Direttivo della Ludo’S


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