La Uil Abruzzo, in una nota, ha ribadito la centralità del tema della sicurezza sul lavoro, sottolineando l’importanza di interventi concreti a livello istituzionale. Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, ha ricordato la campagna “Zero morti sul lavoro” lanciata nel 2021, evidenziando la necessità di porre l’attenzione sulla prevenzione e sulla repressione dei comportamenti illegali.
Nella nota, il sindacato sollecita un adeguamento del numero degli ispettori del lavoro, attualmente insufficienti a coprire tutti i settori produttivi, dall’edilizia all’agricoltura, passando per l’industria, i trasporti e la logistica. Viene inoltre richiesto un maggiore investimento economico nella sicurezza per garantire risposte concrete ai lavoratori.
In occasione del Primo Maggio, la Uil Abruzzo sarà impegnata in diverse iniziative. Una delegazione di 100 persone parteciperà alla manifestazione nazionale di Montemurlo (Prato), con l’intervento del segretario generale Uil PierPaolo Bombardieri. In Abruzzo sono previsti tre appuntamenti: a Tagliacozzo, Pineto e Pescara.
I dati ufficiali relativi agli infortuni e alle morti sul lavoro in Abruzzo mostrano una diminuzione nel periodo 2023-2025. Nel 2023 si sono registrati 36 decessi e 12.111 infortuni, scesi rispettivamente a 23 e 11.822 nel 2024, e a 3 decessi e 1694 infortuni nei primi mesi del 2025. Tuttavia, si registra un aumento significativo delle malattie professionali, passate da 5231 casi nel 2023 a 7334 nel 2024 e 1363 nei primi mesi del 2025.
“Il Primo Maggio di quest’anno è un momento di riflessione ma anche di denuncia – ha concluso Michele Lombardo – affinché si possa invertire la rotta su morti e infortuni sui luoghi di lavoro e creare una possibilità nella quale si arrivi a zero morti e zero infortuni sul lavoro. Chi va a guadagnare da vivere per se stesso e per la propria famiglia ha il diritto di recarsi in un posto di lavoro sicuro e di tornare a casa dai propri cari senza avere quella spada di Damocle dell’insicurezza”.














Lascia un commento